Apre la clinica di riabilitazione a Saint-Pierre (AO)
Sanika ha fornito nel 2008 40 cellule bagno prefabbricate per la costruzione della clinica di riabilitazione a Saint-Pierre vicino ad Aosta. Nel 2009 la struttura è già operativa dopo una costruzione in tempi da record, grazie anche all’utilizzo dei bagni prefabbricati della Sanika. In questo progetto sono stati utilizzati i bagni in vetroresina del tipo SANIFLEX, particolarmente adatti per l’uso in ambiente ospedaliero per la facilità nella pulizia delle superfici omogenee e senza fughe. La clinica`è stata realizzata con i standard dell’Istituto Clinico Humanitas, il quale usa già da molti anni con successo i bagni Sanika di tipo SANIFLEX, per ridurre i costi di gestione e manutenzione delle suo strutture, mantenendo un impeccabile livello d’igiene.
Articolo da www.aostasera.it:
Niente più trasferte ad Albenga o a Veruno. Aperta a Saint-Pierre la clinica di riabilitazione
Saint – Pierre - Costata 15milioni di euro, dispone di 80 posti letto, 10 ambulatori, tre palestre e una piscina terapeutica. A regime, potranno essere impiegate circa 70 – 80 persone più altre 50 per l’indotto.

I valdostani che fino ad oggi hanno dovuto recarsi ad Albenga o a Veruno da oggi potranno ricevere cure per la riabilitazione in Valle. La nuova clinica di Saint-Pierre inaugurata oggi, venerdì 9 ottobre, è costata 15 milioni di euro ed è stata costruita in tempi record. La prima pietra è stata posata ad aprile 2008 e la struttura è stata sostanzialmente ultimata a giugno di quest’anno.
L’istituto dispone di 6.500 metri quadrati su quattro piani, 80 posti letto, 10 ambulatori, tre palestre. Si tratta del primo centro in Valle d’Aosta interamente dedicato all’assistenza riabilitativa, neurologica e ortopedica: la struttura è fra le poche in Italia ad essere dotata di una piscina nella quale i pazienti potranno praticare l’idroterapia.
L’iniziativa nasce per rispondere a una precisa esigenza del territorio: in Valle non esisteva una struttura dedicata e questo obbligava la popolazione a recarsi nei centri piemontesi liguri o lombardi. “Ora sarà necessario – ha dichiarato l’assessore alla Sanità Albert Lanièce - sottoscrivere un accordo per definire le modalità con cui il servizio sanitario pubblico potrà accedere ai posti letto”.
L’équipe medica è multidisciplinare ed è composta da specialisti in medicina fisica e riabilitazione e da fisioterapisti. Accanto alle terapie tradizionali verranno attuate le metodiche più moderne e utilizzate apparecchiature all’avanguardia per consentire il miglior recupero delle funzioni temporaneamente perdute. Il responsabile del dipartimento di riabilitazione è il dott. Massimo Ugolini, mentre il direttore sanitario della struttura è il dott.Luciano Rassat. A regime, potranno essere impiegate circa 70 – 80 persone più altre 50 per l’indotto (lavori di pulizia, manutenzione ecc.).
I lavori di costruzione, iniziati nell’aprile 2008 e terminati a giugno 2009, sono costati 15milioni di euro. La società che gestisce la clinica è costituita da capitali pubblici e privati: il 43% delle azioni è in mano al gruppo Humanitas di Milano, il 41% a Valsan srl – controllata dall’Istituto radiologico Valdostano – e il 15% a Finaosta. Infine, l’Irv detiene ò’1% restante delle azioni.

